Da pochi giorni si è conclusa l'immancabile Festa Patronale 2012, un edizione che molti hanno considerato sottotono, per via della crisi economica e delle ristrettezze di budget che investe il nostro comune.
Se poi aggiungiamo le carenze di offerte da parte di cittadini, attività commerciali ed industrie, qualora ce ne fossero ancora, i fondi a disposizione per creare una festa di altri tempi, restano davvero pochi.
Nonostante la mancanza di un cantante di forte richiamo, la gente come del resto accade ogni anno, si è comunque riversata per strada, riempiendo le vie del centro e aspettando i famosi fuochi artificiali, mare-terra-cielo.
Molti forestieri sono arrivati nella nostra città, attirati principalmente dai fuochi, famosi in particolare quelli a mare, che a dir la verità quest'anno sono stati veramente esigui e poco spettacolari.
Tante le segnalazioni arrivate, per la mancanza dei fuochi artificiali delle 21, che permettevano, in particolare ai più anziani, di poter godere anche loro di questo spettacolo.
C'è chi invece ha criticato la location della spiaggia castello, molto piccola ed angusta, poi quando ci si è spostati presso il porto turistico, lo spettacolo, a detta degli stessi è stato deludente, sia per la distanza, forse troppo lontano, sia per la poca consistenza del fuoco stesso, poichè per la serata in onore della Madonna ci si aspettava qualcosa in più.
Insomma, comunque si faccia c'è sempre qualcuno che è scontento, ma sono stati anche molti gli applausi, belle le illuminazioni, in particolare in piazza del popolo, tutte a Led e all'ingresso dei 2 porti.
Divertenti i giochi per ragazzi sia in spiaggia che in giro per la città, e come non dimenticare il ritorno della mitica Caccia al tesoro, per anni assente dalle manifestazioni della festa.
Gli stessi spettacoli in contemporanea, in piazzetta mercato e in piazza del popolo, hanno reso le vie del centro, un luogo di ritrovo, dove poter ascoltare musica e spettacoli divertenti per tutti i gusti...
Che dire delle 2 processioni, sempre lunga ed interminabile quella della Madonna di Siponto e sempre meno partecipativa quella per mare in onore di Sant'Andrea, sarà per il maltempo, per la crisi economica, di fatto, il protettore dei pescatori, Sant'Andrea, ogni anno che passa vede sempre meno partecipazione, diventa sempre più un ricordo, quando la processione a mare, riempiva l'intero porto di barche strombazzanti ed in festa...
Le bancarelle e le giostre, ultima nota dolente, ma qual'era l'alternativa?
Nessuno le vuole sotto casa ma poi tutti si lamentano, quindi che fare?
Questa è solo una sintesi delle critiche e degli apprezzamenti arrivati, sulla 176° edizione della Festa Patronale 2012, e voi cosa ne pensate?
Fateci sapere la vostra, pur comprendendo che comunque non è facile organizzarla e che qualunque cosa si faccia, ci sarà sempre qualcuno altro che rimarrà scontento...













































