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lunedì 21 dicembre 2009

ManfredoniAttiva: Le imprese della capitanata sono poco innovative e investono poco

Una tre giorni, tutta dedicata alla ManfredoniAttiva, ovvero il cuore pulsante dell'economia sipontina, Artigianato, Industria, Pesca e Agricoltura.
Il primo di due convegni, tenutosi a palazzo dei Celestini, ha visto come tema l'artigianato e l'industria, a fare da moderatore il giornalista Saverio Sarlenga alla presenza d ospiti illustri.
Gran cerimoniere, l'assessore alle attività produttive, Enrico Barbone, che ha evidenziato un dato su tutto, molto importante, che in Italia, la provincia di Foggia è al 102^ su 107^  nella competitività delle aziende.
Un dato che ci deve far riflettere, come molte delle nostre aziende siano rimaste indietro, non investendo, nella ricerca per lo sviluppo dei nostri prodotti nonostante l'ottima qualità rispetto ad altri.
Un assessore in gran forma, che ha cercato in tutti i modi di spronare gli ospiti presenti, per trovare un punto di incontro, e scegliere la ricetta ideale per uscire dalla crisi, rendendo Manfredonia e l'intera capitanata più innovativa e competitiva.
Il sindaco di Manfredonia Francesco Paolo Campo, non ha la ricetta per uscire dalla crisi, ma auspica un maggiore sforzo politico, allargato a tutti, affinché il meridione possa svegliarsi e recuperare il Gup che c'è con il resto dell'Italia.
"Una politica nazionale, che si renda conto dell'emergenza MERIDIONE " dando sostegno all'università, alla ricerca e alla formazione.
Il contratto d'area, ha avuto fondi per 100 miliardi in 9 anni, ora le aziende devono camminare da sole, sapendo che Manfredonia ha il porto, grande risorsa, finestra sul mediterraneo, vero sviluppo delle imprese e motivo di conquista da parte dei paesi esteri.
Eliseo Zanasi, presidente di Confindustria di capitanata, propone un progetto innovativo, in modo da raggruppare le imprese, per avere più forza al di fuori del proprio territorio, dove far aderire, anche gli enti pubblici, per aiutare le imprese nelle varie problematiche.
La provincia di Foggia deve avere più forza sia in regione, che al governo centrale, e propone che la scelta del numero dei rappresentanti, deve essere in rapporto alle risorse dei prodotti che un territorio produce, perchè non deve subire sempre le scelte degli altri.
Il direttore dell' area Puglia per la Banca popolare di Milano, Antonio Corrado, si impegna, per il recupero della vocazione territorialista degli istituti, con una maggiore presenza delle banche nelle aziende, un maggiore investimento.
Nella realtà, invece, gli istituti di credito sono i primi  ad abbandonare le imprese, e a non rischiare quasi mai.
Il presidente degli Artigiani Antonio Falcone, pone il problema sul proliferare del lavoro nero del suo settore, è chiede la regolarizzazione degli apprendisti, una minore pressione fiscale e una scuola che insegni cosa vuol dire essere artigiani a Manfredonia.
Una descrizione, sulla problematica del mondo del lavoro, c'è la illustra Salvatore Castrignano, segretario provinciale della CGIL, che ricorda come a Manfredonia, ci sono 500 lavoratori tra  cassa integrazione e  mobilità, 300 socialmente utili, e propone un "Agenzia dello sviluppo", che valorizzi l'esistente, favorisca aggregazioni tra imprese, e che aiuti a fare innovazione e con una programmazione degli investimenti, forse si riuscirebbe ad uscire dal vicolo cieco i cui è entrata tutta la capitanata.
Il maggiore contributo, per farci capire come uscire dalla crisi, c'è lo offre il dott. Nardone Gianluca, direttore del Da.re ( distretto alimentare regionale ), affermando che in capitanata si fa fatica a trovare imprese per realizzare ed innovare.
"Noi a Foggia, abbiamo 40 milioni di euro per le imprese, ma non riusciamo a trovarne una, a cui erogare l'importo", bisogna investire in formazione e ricerca cambiando le regole, cioè facendo esattamente il contrario di quello che si è fatto fino ad ora.
Speriamo che dopo questo convegno, si possa dire veramente che sia servito per far diventare una Manfredonia " ATTIVA ".
Di seguito le foto degli stand e gli sponsor, veri protagonisti  e motore di questa prima edizione di ManfredoniAttiva:
  • Oleificio Grifa 
  • Vinicola Ferri 
  • Caseificio dei Pini 
  • Scaringi di San Giovanni rotondo 
  • Vergura Giuseppe e Michele 
  • Dolciaria Monti 
  • Riccardo Armature Medioevali
  • Le querce di Mamre
  • Regio Hotel Manfredi

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