L’amministrazione comunale deve fare la sua parte, ad esempio partecipando alla redazione di un piano regolatore portuale d’intesa con l’Autorità Portuale per risistemare tutte le attività ed imprese che ruotano nel porto, destinando loro spazi decenti per lavorare”.Pecorella, anche stavolta, scuote le coscienze dei presenti. “Bisogna partire dal presupposto che tutti dobbiamo sentirci più cittadini, e non pensare che devono essere altri a risolverci i problemi. Non dobbiamo girare la testa davanti ad un misfatto, o metterla sotto la sabbia come gli struzzi. Un’Amministrazione è sempre la copia dei cittadini e non qualcosa di diverso-aggiunge-. Non mi stancherò di enunciare i miei tre pilastri di questa campagna elettorale: onestà, trasparenza e competenza. A voi artigiani, ma anche a tutti i lavoratori e cittadini, dico che bisogna garantire la legalità e creare le condizioni per stabilizzare posti di lavoro oggi precari che vengono utilizzati come merce di scambio e di piaceri.
Non esiste e non serve uno Stato di polizia dove tutti girano con manette e manganelli per denunciare o controllare. L’Amministrazione comunale di Manfredonia è fanalino di coda provinciale per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro. Noi, siamo a favore della libera imprenditoria che valorizzi le risorse del territorio, e per questo, l’iniziativa privata va accompagnata e sostenuta dal comune”. Dunque, Pecorella riporta al centro dei processi governativi la dignità del cittadino. “Bisogna ridare dignità all’occupazione dei tanti precari che ogni fine mese, diventano dei questuanti per cercare dal Comune, quell’integrazione che consenta di portare a casa un reddito decente. Questa condizione sociale determina uno stato di disagio nel lavoratore che, pur di credere che qualcosa possa cambiare, il più delle volte abbassa la testa di fronte al timore di perdere anche quel poco che ha; si ha paura di esprimere un voto libero. Per questo, sin da subito, sono disponibile all’apertura di un ufficio al quale si possano rivolgere tutti per la protezione dei loro diritti, esempi sono stati realizzati in molte realtà ed hanno avuto risultati sorprendenti. Manfredonia non si sente libera -aggiunge-. Non servono “slogan elettorali e bla bla bla”, ma amministratori liberi, seri, puliti e competenti. .Se sarò io il prossimo sindaco di questa città, lo stipendio del primo cittadino sarà dimezzato, gli assessori scenderanno da dieci a sei e spariranno le figure del city manager e del difensore civico. Scelte, che serviranno a fare risparmiare alle casse comunali tanti soldi ed a rendere più efficiente il funzionamento della macchina amministrativa (meno galli a comandare nel pollaio).”.
Rispondendo alle incalzanti domande degli artigiani, Pecorella ha dichiarato che “con i rappresentanti locali di questo segmento produttivo mi confronto quotidianamente. Tranquillamente posso asserire che l’Amministrazione Comunale può fare tanto per l’artigianato, che rappresenta l’anello di congiunzione tra l’industria e il tessuto sociale della nostra comunità. Una cerniera, che potrebbe cedere se la crisi dell’economia non viene accompagnata da azioni a tutela dell’artigianato. Le zone artigianali di Manfredonia non possono essere portate ad esempio per la tutela di un’amministrazione nei confronti della categoria; i lotti costano molto, sono lontani dal centro abitato e per la lentezza dell’amministrazione nella loro realizzazione non sono serviti allo scopo. Questo è un dato di fatto, non un’opinione -evidenzia-. Invece, la nuova riforma scolastica voluta dal Governo Berlusconi, inserisce nell’iter scolastico, all’ultimo anno delle scuole tecniche, l’anno di apprendistato, così i nostri giovani si preparano al lavoro già nella scuola, uscendone con un mestiere.
Bisogna vivere l’aria della bottega, anche per tramandare le tradizioni. Come già detto, l’Amministrazione comunale può fare tanto, a partire dalla garanzia della legalità, dando un senso concreto a questa parola. Bisogna intervenire per l’emersione del lavoro nero. Ciò si può fare con il coordinamento del lavoro dei Vigili Urbani con le Forze dell’Ordine. Questa è una priorità, perché le attività sommerse ed illecite, tolgono risorse importanti alle attività legali -conclude-. Bisogna inculcare nelle menti delle nuove generazioni un sentimento diverso di Cultura, con maggiore senso di responsabilità, personale e collettiva, che apra uno spiraglio a prospettive nuove per una città e una categoria che non vogliono più restare al palo, ma vogliono crescere e guidare la rinascita economica di Manfredonia”

3 commenti:
Bravo, la voterò solo per metterla alla prova e vedere cosa sarà capace di fare nei prossimi 5 anni, nel caso ce la faccia....però, mantenga le promesse che ha detto!!!
infatti i soliti noti sappiamo come hanno gestito la cosa pubblica,perchè non provare a cambiare e se le cose non andranno bene si potrà sempre ritornare al passato;)
noi votiamo pecorella poi valuteremo il suo operato, a me sembra unba brava persona, capace e preparata.
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