Il Piru si fonda su un’idea-guida di riqualificazione delle aree urbane strettamente connessa ai caratteri ambientali e storico-culturali della zona interessata, alla sua identità, ai bisogni e alle domande dei suoi abitanti: infatti, pianificando un insieme coordinato d’interventi, punta ad affrontare in modo integrato problemi di degrado sia fisico sia socio-economico.
Recupero e risanamento di aree degradate, riconnessione del tessuto urbano, riorganizzazione dell’assetto urbanistico e contrasto all’esclusione sociale sono le finalità principali del Piru approntato dal Comune sipontino, che verrà illustrato martedì 21 giugno 2011 in un dibattito pubblico dal titolo ‘Rigeneriamo partecipando, dal Pug al Piru’.A partire dalle ore 19.00, presso l’Auditorium di Palazzo Celestini, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, il vicesindaco Matteo Palumbo e gli assessori Antonio Angelillis, Paolo Cascavilla e Salvatore Zingariello, insieme a Leonardo Rignanese, coordinatore scientifico del Pug, e a Fabio Sciannameo, esperto in Programmi di Sviluppo Territoriale e relativi strumenti finanziari di supporto, racconteranno di questo nuovo ‘strumento’, previsto dalla legge regionale 21/2008, necessario per accedere ai fondi dell’Asse 7.
Seguirà un dibattito aperto al pubblico, moderato dal giornalista Saverio Serlenga, per coinvolgere tutti verso scelte condivise.
“Perché obiettivo del Piru è migliorare le condizioni urbanistiche, abitative, socio-economiche, ambientali e culturali degli insediamenti umani, coinvolgendone gli abitanti e i soggetti pubblici e privati interessati”, ha evidenziato l’assessore alla Pianificazione Urbanistica Matteo Palumbo.
Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Manfredonia

3 commenti:
Non tralasciando le periferìe. Le quali sono l'immagine di Manfredonia per tutti coloro che entrano nella Città
sono tutte chiacchiere prima hanno parlato del pug poi del treno tram poi del fronte mare poi poi poi poi sono passati 10 anni ma qui non si e' visto niente. il piru e' come lu pilo di albanese. fra 10 anni parleranno di chissa cosa intanto la gente nel frattempo muore e qui nessuno vedra' mai niente.ciao
Ristemare la scogliera delle case marinaie. Rimuovere il cemento e i sassi scaricati a mare.
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