Conclusa positivamente la due giorni del PD dedicata alla Scuola Pubblica. Emerse proposte concrete dalla tavola rotonda di lunedì pomeriggio. Intanto, al via il concorso multimediale collegato all’iniziativa e dedicato agli studenti del triennio delle scuole superiori.
“Alunni e docenti sono stati protagonisti dell'evento organizzato a Manfredonia dal PD di Capitanata” (in collaborazione con il Gruppo PD alla Provincia di Foggia). La sezione cittadina del Partito democratico ed i Giovani Democratici, hanno posto al centro dell'attenzione pubblica e degli addetti ai lavori il tema della scuola. Infatti, la mattina del 2 Aprile u.s., presso il L.U.C., oltre alla proiezione cinematografica intitolata “La scuola” (regia di Daniele Luchetti del 1995), c’è stata pure la presentazione dell'evento e del concorso riservato agli studenti del triennio delle scuole superiori.
L'anteprima dell’evento c’è stata domenica 1 aprile, in piazza del Popolo, con i Giovani Democratici di Manfredonia, che hanno distribuito materiale informativo sulle proposte del PD in materia di scuola pubblica e sul concorso al quale possono iscriversi gli alunni delle classi terze, quarte e quinte degli istituti secondari di secondo grado, desiderosi di comunicare la propria visione di scuola ideale attraverso un elaborato (racconto breve, cortometraggio, fotografia, più info regolamento del concorso e modulo d’iscrizione andare al fondo pagina)
Nel pomeriggio del 2 Aprile,invece, ha avuto luogo la tavola rotonda, moderata dal giornalista Gianni di Bari, eccovi di seguito alcune battute salienti dei relatori presenti: “Tra la società civile e la politica non c'è un forte divario - ha dichiarato il segretario cittadino PD Dino Imperatore - ma ritengo un errore generalizzare. E' l'effetto di un ventennio di politica che ha rappresentato una società fatta di sovrastrutture più che di elementi strutturali, ma è tempo di ritrovare le modalità di una buona politica. Per riaprire questo rapporto, il nostro Partito ha pensato di attivare iniziative a livello provinciale sui vari temi di interesse per il territorio: la scelta caduta sulla scuola evidenzia quanto sia primario il valore della scuola per il PD”.
In perfetta sintonia la senatrice Colomba Mongiello: “questo incontro - ha detto - è una vera occasione di confronto sul tema della scuola che è tra i temi esclusi dall'agenda politica e di governo di questo Paese. Il Governo Berlusconi ha destrutturato la scuola pubblica, il decreto Gelmini è stato devastante. Oggi, con questo Governo, è venuta fuori un'idea un po’ diversa di scuola e formazione. Ma non basta ancora, si deve continuare a lavorare per riportare la scuola al centro sia del dibattito politico che di quello interno alla società”.
“L'istruzione deve riacquistare la funzione di vero ascensore sociale. Il nostro partito - ha detto Francesco Di Noia, segretario provinciale dei Giovani Democratici - forse pecca in comunicazione, ma facciamo un lavoro serio in Parlamento e a livello di territorio. La scuola deve tornare ad essere palestra in cui far crescere idee e in cui far crescere i cittadini del domani. La politica del fare non ha ragione senza la premessa del pensare: ecco la centralità della formazione”.
Rita Rungetti, referente istruzione segreteria cittadina PD, nel suo articolato intervento si è soffermata anche sulle proposte del PD che puntano, tra l'altro, al ripristino del tempo pieno e del modulo. La stessa ha dichiarato che va difeso il principio della gratuità del diritto allo studio, e quindi, la scuola pubblica come valore costituzionale, garanzia dei diritti di cittadinanza per tutti, fondamento di democrazia del Paese e delle comunità.
“Da tempo il PD - ha affermato il prof. Antonio Prencipe, capogruppo consiliare PD alla Provincia e responsabile Dipartimento istruzione PD provinciale - cerca di mettere la scuola al centro del ragionamento politico. Alcuni strumenti di partecipazione democratica non funzionano come dovrebbero: ci chiediamo perché? I ragazzi fanno quello che vogliono o si rifiutano di imparare: ci domandiamo per quale motivo? Dobbiamo riempire di nuovo le scuole, motivare i ragazzi, i docenti, i genitori. Si è parlato degli ITS, gli istituti tecnici superiori pensati per avvicinare il mondo della scuola a quello dell'impresa. In Puglia ce ne sono 3, in tutta Italia 50. Perché non crearne uno a Manfredonia, dove magari formare commissari di bordo o tecnici superiori per la mobilità sostenibile, visto che si sta costituendo il polo tecnologico con il raggruppamento del geometra, dell'industriale e del nautico. Potrebbe essere proprio questo il primo impegno del PD di Capitanata per ricostruire la scuola pubblica”.
A conclusione dei lavori è emersa pertanto la necessità di una più stretta collaborazione tra politica, istituzioni, e soggetti attivi del mondo della scuola per riaffermare la centralità dei saperi e della conoscenza nella costruzione di una società più libera, consapevole e solidale. Info regolamento del concorso (clicca qui)
Modulo di iscrizione (clicca qui)
Foto di Benedetto Monaco

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