ATTENZIONE!!! Problemi e malfunzionamenti con la TV Digitale Terrestre, per info e spiegazioni, Digitale Terrestre Manfredonia, cliccando qui!

martedì 30 giugno 2009

Oasi “lago Salso” in futuro pure Oasi “WWF”?

0 commenti

Si è tenuto i giorni scorsi il convegno sull’oasi lago salso, zona umida della Daunia, annoverata tra le più importanti dell’Italia meridionale. Questa oasi si estende per circa 500 ettari nel comune di Manfredonia ed è molto interessante dal punto di vista naturalistico tanto da rientrare tra le zone a protezione speciale. In tale area l’ente Parco si è fatto promotore di un centro per la fauna selvatica, attivando progetti di ricerca sulla biologia ed ecologia delle specie presenti: un esempio noto è il progetto della reintroduzione del gobbo rugginoso, un’anatra che negli anni passati viveva libera nelle paludi sipontine in compagnia di tanti altri volatili. Nel periodo estivo fanno la comparsa anche diverse specie di anfibi e rettili. In tali ambienti, che pullulano di vita, c’è la necessità di comunicare tale biodiversità, per questo ci sono delle attività didattiche tenute anche dal Centro Studi Naturalistici, che, oltre alla conservazione del patrimonio naturale, si occupa della sensibilizzazione alla cittadinanza sull’importanza degli habitat degli animali selvatici; difatti piccoli gruppi di persone, famiglie, scolaresche sono accolti nel centro visita fruendo di: programmi educativi, giornate tematiche e visite guidate.
Sono migliaia i visitatori che annualmente si giovano di tali servizi, i quali per le scolaresche prevedono attività didattiche conoscitive in aula ed esplorative sul territorio, avvicinando così i ragazzi alla flora ed alla fauna del luogo.
Ospite d’eccezione al convegno Fulco Pratesi Presidente onorario del WWF Italia, che ha sottolineato la necessità di una conservazione seria ed una attenta salvaguardia: “quello che abbiamo conserviamolo bene, valorizzandolo anche con attività come il bird-watching.” Uccelli spettacolari presenti nell’oasi? Per citarne alcuni: la Cicogna bianca, l’Airone rosso, il Fenicottero rosa, la Sgarza Ciuffetto, la Nitticora, la Garzetta, il Tarabuso, il Mignattaio, l’Airone cenerino, l’Airone Bianco Maggiore; fra i rapaci annoveriamo: Il Falco pellegrino, il Falco di palude, il Falco pescatore, il Lanario e le Albanelle.Nell’escursione, effettuata il giorno del convegno anche nelle zone limitrofe all’oasi, c’è stato anche l’avvistamento di una colonia di diverse centinaia di Gabbiano roseo con rispettivi pulcini, segno di un futuro più roseo? Certamente, anche l’eventuale partnership del WWF può andare in tal senso. Una gestione partecipata con il WWF può portare frutti più abbondanti, impegnando chi gestisce l’area a restare in linea con il WWF, che con le sue manifestazioni può farla entrare in un meccanismo a più ampio respiro di rete ecologica. Come il progetto Life +, che si presenta anche con l’obiettivo di migliorare l’ambiente dell’oasi, aumentandone il numero di coppie nidificanti e svernanti, prioritariamente : “quelle del raro Chiurlottello, del Marangone, del Tarabuso e della moretta tabaccata.
I fondi messi a disposizione per il funzionamento e la gestione di tale area, possono far sì che le “oasi” di oggi possono dimostrare che la natura e la bellezza possono essere alleate del lavoro umano e valorizzare di molto l’ambiente da vivere insieme appassionatamente.




Pubblicato da: Monaco Benedetto

Leggi tutto...

Vandali in azione nella zona Algesiro

3 commenti

Ci troviamo nella lottizzazione Algesiro, dove il comune nello spazio che divide il cimitero dalle abitazioni, sta costruendo una piazza con annessa pista ciclabile e tanto verde.
I lavori non sono ancora terminati, si procede molto a rilento, manca ancora da sistemare il verde, l'arredo urbano e la relativa segnaletica.
Circa due mesi fa sono stati installati dei pali di illuminazione pubblica del tipo basso, tipici da giardino, ebbene, le luci sono state accese una sola volta per prova, e mai più riaccese, e come dimostrano le foto, di quelle paline di illuminazione non è rimasto più niente di sano.
I soliti vandali muniti di pietre e quant'altro si sono divertiti a fare il tiro al bersaglio, distruggendo tutto quello che c'era da rompere.
Ora noi cittadini comuni ci chiediamo, possibile che nessuno ha visto niente? nessuno si è preso la briga di chiamare gli organi competenti o rimproverarli semplicemente? Quando ci faremo carico di un dovere civico per salvaguardare tutto ciò che appartiene all'intera comunità, anziché lamentarci semplicemente ?
Adesso per ripristinare il tutto e renderlo funzionale, il comune dovrà spendere altri soldi, i nostri, per poi magari dopo qualche tempo stare punto e a capo, allora l'interrogativo rimane, nella nostra città può esistere un pò di civiltà o dobbiamo munirci di telecamere in ogni luogo e diventare una sorta di Grande Fratello continuo?
Rivolgiamo un appello a tutti i sipontini di ribellarsi e denunciare questi comportamenti poiché sono in minoranza e la gente onesta e rispettosa delle cose altrui è in maggioranza, solo così riusciremo a far diventare Manfredonia una città più vivibile e rispettosa.

Leggi tutto...

lunedì 29 giugno 2009

"Ti Porto in Bici" - Inagurazione Pista ciclabile Siponto

0 commenti

Si è svolta nella giornata di ieri 28 giugno 2009, l’inaugurazione della pista ciclabile di Siponto, purtroppo il tempo non era dei migliori, ma nonostante tutto c’era tanta gente con famiglie e bambini che aspettavano l’atteso evento. Non poteva mancare la partecipazione della Eco Marketing s.r.l. con il servizio "Freebike", mettendo a disposizione il suo parco bici ai tanti partecipanti, che come potete vedere dalle foto, ha aumentato notevolmente il numero di bici, da quelle per i più piccoli fino ad arrivare ai bellissimi tandem. 
L’evento “Ti porto in bici” è stato organizzato dalla “Carpe Diem & Scenario” con un gazebo allestito al centro della piazzetta S. Maria Regina, che ha distribuito cappellini di diversi colori personalizzati appositamente per la manifestazione, ceduti in modo gratuito sia a grandi che piccoli. 
Il taglio del nastro è avvenuto sulla pista ciclabile antistante alla stessa piazza da parte dell’Assessore all’Ambiente Salvatore Zingariello, che ha inaugurato la pista facendo anch’egli un giro su un tandem. Ora si spera solo nel buon senso degli automobilisti “distratti”, che lascino libere queste corsie dalle auto parcheggiate, anche perchè per loro si prevedono tempi difficili, in quanto a breve sarà firmata l’ordinanza che vieterà in modo assoluto sia la sosta che la fermata sulle piste, facendo fioccare cosi numerose multe. Di seguito, vi mostriamo foto dell’evento e una video sintesi dell'intervista all’Assessore Zingariello e della cerimonia.
Leggi tutto...

Manfredonia saluta il suo Vescovo

0 commenti

Una cerimonia coinvolgente e semplice al tempo stesso, il saluto di Mons.Domenico D'Ambrosio della diocesi di Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo venerdì 26 Giugno 2009.
Iniziata con l'approvazione da parte del consiglio comunale, di onorare con la cittadinanza onoraria il Vescovo, e poi successivamente con la cerimonia vera propria nel chiostro di palazzo San Domenico. Il discorso iniziale del sindaco Francesco Paolo Campo, tutto incentrato sulle opere svolte nei sei anni passati nella comunità sipontina, come la costruzione di nuovi complessi parrocchiali, la casa della carità in avanzata costruzione, il progetto del museo diocesano, la ristrutturazione dell'episcopio, e l'impegno nel salvaguardare luoghi di importanza straordinaria per l'identità religiosa della città, come i mosaici della Basilica di Siponto, l'ospedale di San Leonardo, l'abbazia di Kalena, dimostrazione lampante dell'interesse nei confronti di questa città e dell'intero territorio. Sono intervenuti sia il consigliere Di Sabato, in rappresentanza della maggioranza, sia il consigliere Gatta per l'opposizione, entrambi hanno rimarcato la forte figura spirituale e umanitaria dell'Arcivescovo. L'omaggio da parte della città di Manfredonia, una icona raffigurante la Madonna di Siponto ha commosso il vescovo, che si è chinato di fronte a essa e ha baciato l'immagine sacra. Del discorso finale commosso e preciso, abbiamo estrapolato due passaggi, tra l'altro presenti nel video dopo le foto, uno, che il figlio del Gargano il Vescovo, vada a servire la nubile terra del Salento, l'altro che il Papa domenica scorsa, sentendo i tanti giovani presenti, in onore del nostro Vescovo, gli ha detto: " ma le vogliono veramente bene, capisco, grazie della sua obbedienza... " Segue un intervista al Vescovo, fatta da noi di SipontoBlog e una sintesi dei momenti più salienti della cerimonia.

Leggi tutto...

domenica 28 giugno 2009

Le Foto più belle - 28/06/09

0 commenti

Eccoci di nuovo con la nostra rubrica curata dal nostro amico Matteo Starace che raccoglie le foto più belle di Manfredonia, e dintorni, per omaggiare il nostro paese dei tanti luoghi belli, antichi e caratteristici della nostra amata terra.
La prime due foto raffigurano le due facciate del campanile della cattedrale di Manfredonia, poi Piazza Duomo con la splendida cattedrale e infine la stazione campagna vista dall'interno.

Leggi tutto...

sabato 27 giugno 2009

Ruote con Brunoise e Pesto di Sgombro

0 commenti







Difficoltà: facile
Cottura: 10 minuti
Preparazione: 15 minuti


Ingredienti:
400 g di ruote (pasta secca)
95 g di sgombro sott'olio
una zucchina
una carota
una falda di peperone giallo e rosso
una cipolla
10 foglie di basilico
un cucchiaio di pinoli o mandorle spellate
uno spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
sale & pepe


Preparazione: Frullate l'aglio, il basilico, i pinoli, lo sgombro sgocciolato, 50 g di acqua e 30 g di olio, otterrete un pesto.
Riducete a piccoli dadini le verdure (brunoise) e rosolate con un cucchiaio di olio per 2 minuti. Salate e pepate. Lessate la pasta, scolatela al dente, conditela con la bunoise e il pesto di sgombro e servite.

Buon Appetito!
Leggi tutto...

Nuovo presidente per il Manfredonia Calcio

0 commenti

La S.S. Manfredonia Calcio comunica ufficialmente che il nuovo Presidente è il signor Michele Balzamo, il quale succede ad Angelo Riccardi. Nell'assemblea dei soci svoltasi giovedì 25 giugno 2009 è stato deliberato tale avvicendamento al vertice della dirigenza con la quasi totale unanimità degli aventi diritto.
Un cordiale benvenuto a Michele Balzamo, da tempo nei quadri dirigenziali del Manfredonia Calcio, avendo già svolto sia le mansioni di Team Manager che di Amministratore Delegato. Un doveroso, oltre che sincero, ringraziamento ad Angelo Riccardi per quanto fatto per il Manfredonia Calcio nelle sei stagioni in cui ha svolto proficuamente i propri compiti di Presidente.
Sei stagioni costellate di successi e vissute da assoluto precursore, permettendo a Manfredonia di raggiungere finalmente la visibilità assicurata dal calcio professionistico, dopo decadi di dilettantismo puro. Resta scolpita nella nostra memoria la doppia promozione conquistata con lungimiranza, sagacia e caparbietà in due soli anni.
La vittoria del campionato di Serie D 2003/04, la successiva affermazione anche nel campionato di Serie C2 2004/05. Ed ancora i tre splendidi anni vissuti nella Serie C1.
Non dimentichiamo nemmeno la mesta retrocessione della stagione 2007/08, e le modalità in cui avvenne e sulle quali non è il caso di recriminare oltre, con una politica societaria improntata alla valorizzazione di giovani talenti calcistici abbracciando senza esitazioni le indicazioni della Lega Pro al riguardo dei vivai nazionali e l'ultimo campionato, quello relativo alla stagione 2008/09, nel quale si è centrato l'obiettivo prefissato sin dal primo giorno di ritiro: la salvezza della squadra.
Ugualmente meritorie le battaglie combattute in primis per tesserare Ahmed Barusso Apimah tra i professionisti con una sentenza che ha creato un precedente di cui si sono avvalse, in seguito, altre società sportive ed allo stesso modo non si può tralasciare quanto avvenuto nell'estate scorsa nel tentativo, risultato per certi aspetti vano, di vedere il Manfredonia Calcio ripescato in Prima Divisione ed anche in quel caso, seppur con una stagione di ritardo, si è dimostrato che tale richiesta poggiava fondamento su dati di fatto che non erano mai stati presi in considerazione da alcun altro club calcistico.
Angelo Riccardi lascia idealmente nelle mani di Michele Balzamo una società economicamente sana e pronta alla disputa del campionato di Seconda Divisione, avendo ottemperato a tutti gli obblighi richiesti.
Il Manfredonia Calcio ed i suoi tifosi rivolgono un accorato e commosso ringraziamento ad Angelo Riccardi. Non è da tutti anteporre le sorti del club a qualunque altro tipo di interesse e/o impegno come avvenuto nel suo caso in queste avvincenti sei stagioni da protagonisti. Manfredonia deve tanto alla sua persona per i brillanti successi ottenuti. GRAZIE Angelo!!!
Leggi tutto...

Week-End - 27/06/09

0 commenti

PREVISIONI METEO SU MANFREDONIA

Sabato 27 Giugno, in mattinata sereno, nel pomeriggio e in serata forti temporali, alternati a schiarite, vento moderato da Nord-Est con intensità di 27 km/h e raffiche possibili fino a 24 km/h. Temperature fuori media tra i 20°C e i 27°C, umidità prevista su una media del 75 %.

Domenica 28 Giugno, sereno per tutta la mattinata, nel tardo pomeriggio e in serata, temporali alternati da schiarite, vento da Nord-Est con intensità di 10 km/h e raffiche fino a 17km/h. Temperature ancora fuori media, comprese tra i 19°C e 25 C , umidità prevista su una media del 80 %.

EVENTI PASSATI

27 Giugno 1980 - Un DC9 dell'Italia esplode in volo nei pressi dell'Isola di Ustica. 81 vittime
28 Giugno 1919 - Viene firmato il trattato di Versailles, che pone fine alla Prima guerra mondiale

PROVERBIO MANFREDONIANO

U sazie nen cròde au descjùne - Chi è sazio non crede a chi è digiuno


VOCABOLI MANFREDONIANI

Pulparòle - Lenza per pescare i polpi

BARZELLETTA

Il figlio coccodrillo chiede al padre: - Papà, un giorno avrò molti soldi, vero? - Certo, figliolo, quando sarai un portafoglio...


EVENTI DI MANFREDONIA E DINTORNI

Ti porto in bici...- Domenica 28 Giugno - ore 11.00 - Inaugurazione pista ciclabile - Piazza Santa Maria Regina - Siponto -
XXI^ Giro d'Italia a vela - Da domenica 28 Giugno - dalle ore 8.00 in poi - Arrivo delle imbarcazioni provenienti da Giulianova - i giorni successivi gara e partenza per San Foca ( LE ) - Manfredonia tra il molo di Ponente e il Porto commerciale
Grest 2009 - Dal 9 Luglio al 19 Luglio, presso la Parrocchia " Sacra Famiglia " di Manfredonia sita in via Canne 40 - iscrizione per i bambini dagli 8 ( che abbiano frequentato la 2° elementare ) ai 14 anni
Leggi tutto...

venerdì 26 giugno 2009

Benedetto XVI sulle tracce di San Pio da Pietrelcina

0 commenti

E’ stata una lunga attesa da quando, durante la celebrazione eucaristica per i 40 anni della dipartita di San Pio, il segretario di Stato Vaticano: il Cardinal Tarcisio Bertone annunciò, che il Pontefice avrebbe visitato San Giovanni Rotondo. Così dopo qualche mese, e precisamente il 21 giugno 2009, Papa Benedetto XVI ha reso omaggio a San Pio, il frate cappuccino, che visse in santità in un piccolo paese garganico, recitando semplicemente la messa e scrutando nel cuore degli uomini, alcuni dei quali miracolati… Pare lontana la data 23 maggio 1987, quando il predecessore Giovanni Paolo II celebrò la messa, incontrò religiosi/e e salutò dottori e pazienti dell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”; tappe che l’attuale Sommo Pontefice ha ripercorso, accolto dai fedeli in giubilo. L’iter della sua visita è così avvenuta: - Visita al Santuario Santa Maria delle Grazie, nella cripta per venerare le sacre spoglie di San Pio; - Messa ed Angelus nella nuova chiesa progettata dall’Arch. Renzo Piano; - Conforto agli ammalati ed incontro medici e lavoratori di “Casa Sollievo della Sofferenza” - Incontro con sacerdoti, religiosi ed i “ciovani” - Inaugurazione dei mosaici di Marko Rupnik e del luogo dove probabilmente saranno custodite le spoglie di San Pio, il riferimento è alla scalinata della cripta che collega alla nuova chiesa, presumibilmente per il 23 settembre 2009, data in cui presumibilmente culminerà l’ostensione delle sacre spoglie iniziata ricordiamo il 24 Aprile 2008. - Partenza per Roma in elicottero dall’aeroporto Amendola. Ratzinger ha raggiunto il Santuario in papamobile, seguito da Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, amministratore apostolico della diocesi, futuro vescovo di Lecce. Il Pontefice giunto sull’altare pronuncia, dopo le parole del Vangelo sulla tempesta sedata, la sua omelia (riportata di seguito in sintesi): “Cari fratelli e sorelle!Nel cuore del mio pellegrinaggio in questo luogo, dove tutto parla della vita e della santità di Padre Pio da Pietrelcina, ho la gioia di celebrare per voi e con voi l’Eucaristia, mistero che ha costituito il centro di tutta la sua esistenza, l’origine della sua vocazione, la forza della sua testimonianza, la consacrazione del suo sacrificio. Con grande affetto saluto tutti voi, qui convenuti numerosi, e quanti sono con noi collegati mediante la radio e la televisione.”... “dobbiamo vivere sempre nella serenità e coltivare nel cuore la gioia rendendo grazie al Signore. "Il suo amore è per sempre" (Salmo resp.). Amen!” Dopo la benedizione, il cielo che minacciava pioggia dalla prima mattinata, ha sgrondato acqua in abbondanza sui presenti… I presenti presumibilmente erano 31.000, parte dei quali anche se sorpresi dalla pioggia hanno trovato rifugio in chiesa e “Casa Sollievo” guidati dall’ausilio di volontari della protezione civile. Che dire ancora? Pare, che alla vigilia della visita papale a San Giovanni Rotondo, sia stato presentato il progetto della statua gigante di San Pio, Il Santo da Pietrelcina, probabilmente, sceglierebbe a tali progetti mastodontici, la costruzione di nuovi ospedali, nuove ricerche, che allievino i dolori non solo spirituali da cui è affetta l’umanità. Ci auguriamo che il Papa giunga nuovamente sulla “cattedrale del creato” in un pellegrinaggio facendo tappa a Siponto e Monte Sant’Angelo, dove nacque e si diffuse il culto di San Michele Arcangelo, per poi raggiungere nuovamente San Giovanni Rotondo; lo stesso San Pio consigliava ai suoi fedeli di visitare prima il Santuario di San Michele e poi San Giovanni Rotondo. Una curiosità culinaria il menù del pranzo di Benedetto XVI: Antipasto: sformatino di verdure con sfoglie di caprese mediterranea. Primo piatto: orecchiette con filetti di pomodoro e ruchetta. Secondo piatto: filetto scottato su griglia di balsamico con fagiolini all'agro di menta. Formaggi: burratina e ricotta al vin cotto. Frutta: carpaccio di ananas in salsa di agrumi con gelato e ciliegie. Dolce: torta letizia. Pubblicato da: Monaco Benedetto
Leggi tutto...